Nel Rito Antico e Primitivo di Misraïm e Memphis, la Hyerophania, ovvero lo
svelamento della manifestazione visibile del sacro, si realizza nella figura del
Gran Hyerophante, custode della Tradizione, interprete delle dottrine e garante
della continuità del Rito.
Il governo dell’Ordine è aristocratico e piramidale, con il Vertice che detiene
l’autorità iniziatica e giurisdizionale. Logge e Triangoli non sono mai “liberi e
sovrani”, ma sempre emanazioni del Vertice. La continuità si fonda su
disposizioni testamentarie e riconoscimenti rituali.
Virtus e Fides sono il cuore della Hyerophania: trasmesse come semi da coltivare,
rappresentano la forza spirituale per la crescita interiore. La Grande Piramide,
simbolo della dignità regale e sacerdotale, segna il punto di contatto tra terreno
e spirituale.
Il Rito Sacrificale, inteso come trasformazione interiore, realizza il legame tra
Alto e Basso: “il fumo dei sacrifici che sale da quaggiù accende le luci del cielo,
illuminando ciò che è in basso”.
I Lavori si svolgono alla Gloria del Sublime Artefice dei Mondi, come
espressione della Hyerophania e del percorso iniziatico. Simboli e allegorie insiti
nelle liturgie di molteplici Camere di Lavoro, provenienti da Ermetismo,
Alchimia, Astrologi e Kabbalah, guidano verso la perfezione spirituale.
La Hyerophania non è un evento isolato. È un processo continuo che si compie
grazie alla presenza viva del Gran Hyerophante e all’azione interiore di ciascun
iniziato. Così si realizza la connessione tra il piano umano e quello spirituale.
Ricevi aggiornamenti sull’uscita dei nuovi numeri della rivista o sulle nostre iniziative direttamente nella tua email.