Racchiuso nei tre cerchi alchemici (nero, bianco, rosso), il sigillo rappresenta l’asse spirituale e simbolico del Santuario.Al centro, la colomba bianca simboleggia l’emanazione divina, da cui si irradiano nove raggi, eco della Grande Enneade eliopolitana (Atum, Shu, Tefnut, Geb, Nut, Osiride, Iside, Seth, Nefti), immagine della trasmissione iniziatica.Il triangolo con vertice in alto rappresenta la spiritualità attiva. Sotto, l’aquila bicipite e il numero 95 richiamano la potenza congiunta dei due Riti.Il centro del sigillo è occupato dalnodo di Iside (Tiet), simbolo dell’unione tra forze umane e divine, circondato da nove stelle, ancora una volta allusione all’Enneade.Il tutto è racchiuso in unkneph alato, ai cui lati si ergono due serpenti “Nerti”, raffigurazione delle energie duali che l’iniziato deve riconoscere e armonizzare.