Anche in questa immagine si ritrovano i tre cerchi concentrici nei colori alchemici (nero, bianco, rosso), cornice costante della simbologia rituale.
In alto, la colomba irradia nove raggi, emblema dell’emanazione spirituale. Le nove stelle disposte ad arco richiamano ancora una volta la Grande Enneade egizia.
L’energia così emanata si riversa su un piano orizzontale, simbolo della manifestazione nel mondo. Al centro del piano si trova un cerchio contenente due quadrati intrecciati e, al loro interno, un triangolo con la lettera ebraica Iod(י): segno della discesa dello spirito nella materia
e nucleo costante della simbologia del Rito.
Questo simbolo composito è sempre presente nei sigilli principali, e lo si ritrova anche sull’architrave d’ingresso del Tempio, tra le due colonne (rossa-solare e scura-lunare), come soglia di passaggio e di equilibrio tra i due poli.